Un menù tipico tutto cremonese

Dall'antipasto al dolce oggi porto sulla tua tavola le specialità della cucina tipica e tradizionale cremonenese

Pubblicato il 03/03/2015 e visto 3427 volte


Oggi voglio proporti un menù tipicamente cremonese, che più tipico non si può, usando solo prodotti e cibi del territorio, quelli più famosi e conosciuti in tutta Italia, ma anche nel mondo dove le nostre specialità sono apprezzate per la qualità, la genuinità ed i sapori particolarmente forti.

E' un menù per chi ama i sapori intensi e non ha paura delle "calorie".

Antipasto:
Bisogna sempre iniziare con un buon antipasto ed il Salame Cremona IGP è l'ideale per darsi lo slancio verso tutte le portate, realizzato aromatizzando con sale e aglio pestato la carne suina selezionata nei migliori allevamento, insaccato usando solo budello naturale, deve rispettare la regola delle 5 settimane oppure dei 4 mesi di stagionatura in base alla grandezza del salame, solo grazie a questo acquisisce la particolare speziatura e morbidezza tipica.

Primo Piatto:
Credo che manco a dirlo la fanno da padrone i Marubini ai tre brodi, fatti rigorosamente a mano, ripieni di carne bovina magra, dove il brodo viene realizzato mettendo insieme cappone o gallina, manzo e carne di maiale oppure salame da pentola e verdure in acqua fredda per dare il tipico sapore.

Secondo Piatto:
Per il secondo ho due proposte da farti, la prima è quella di gustare il classico Cotechino Cremonese vaniglia, realizzato con la carne di maiale migliore, dove il profumo di vaniglia deriva esclusivamente dalla presenza di particolari grassi della carne, durante la breve stagionatura, che donano un sapore molto simile a quello della vaniglia.

Come seconda proposta direi che non possono mancare le carni bollite ed i lessi, che come ben sai per definirsi Gran Bollito Cremonese deve almeno essere composto da 5 tagli diversi di carne di manzo, vitello e gallina. 

Contorno:
Come abbinamento alle carni propongo la mostarda di Cremona nella versione classica, quella a frutti misti che ha il sapore più pungente e piccante, allo stesso tempo il Grana Padano Dop oppure il Provolone Valpadana Dop, da gustare sia insieme alle carni, ma anche da soli con la mostarda.

Frutta:
A fine pasto non può mancare un po' di frutta per facilitare la digestione, qui la fa da padrone il Melone di Casteldidone, bilogicamente prodotto al confine tra la nostra provincia e quella di Mantova, per i più affamati lo si può ovviamente gustare in estate abbinandolo ai salumi.

Dolce:
Sul dolce ci possiamo sbizzarrire, prima di tutto non può mancare assolutamente il torrone nella sua versione classica friabile alle mandorle, anche se il carnevale è passato i bumbunèen possono essere un'altra scelta, magari in alternativa al bussolano di Soresina oppure i baci di Cremona, fatti con pasta agli amaretti ed un ripieno a scelta tra cioccolata, marmellata e l'aggiunta di una spruzzata di panna montata.

E' un menù abbastanza "pesante" viste le tante calorie che la cucina cremonese ha nei suoi piatti, per chi come me ama la tradizione culinaria della città del Torrazzo si può anche allargare di un buco la cintura per fare spazio a tutti i cibi di qualità che nel mondo ci invidiano.

Tu cosa aggiungeresti a questo menù per renderlo ancora più tipico?